Nurachi (OR) SARDEGNA - tel. e fax 0783411398 -  cell. 3473527590/3283910498

 E-mail: sungroni@tiscalinet.it

 


  

AMBIENTE E TERRITORIO  

 

Chi non associa alla Sardegna soltanto l’idea di una vacanza estiva al mare e ha voglia di emozioni, d’incanti e di bel vivere troverà nella Provincia di Oristano una mèta sicura e appagante. Il periodo da Marzo a Giugno è l’ideale, le giornate lunghe, la temperatura gradevole, le fioriture in corso, l’affollamento inesistente. Non solo mare incontaminato dalle sfumature cristalline, il ricco patrimonio storico, artistico, archeologico si fonda con straordinarie valenze naturalistiche e ambientali, coi piaceri della tavola, col fascino della tradizione, con i luoghi di poesia. La vita umana è scandita da ritmi non ossessivi, assonanti , quasi per un tacito accordo, con quelli della natura.  

 

Il territorio è posto sulla parte centro-occidentale della Sardegna. Territorio di antica frequentazione le cui vicende non sono esenti da ombre che costringono a congetture. La Provincia di Oristano ha risorse per corrispondere ad una grande varietà di interessi. Se desiderate immergervi in una lettura del territorio in chiave archeologica potete partire da Abbasanta col complesso Nuraghe Losa , di lì a poco il complesso nuragico di S. Cristina in Paulilatino, per proseguire coi resti della cartaginese e agricola Cornus in S. Caterina di Pittinurri. Il Sinis accoglie le cospicue rovine di Tharros che fu fenicia, cartaginese, romana.Sempre nel Sinis è l’ipogeo di S. Salvatore, di origine nuragica , la Chiesa di San Giovanni e tanto ancora…….

chiesa di  S.Giovanni   

rovine di Tharros   

nuraghe

Se desiderate immergervi nel territorio in chiave naturalistico-ambientale ecco gli stagni di Piscaredda, di Mare Pauli, di Is Benas, Sale Porcus, Mistras e tanti alri. Siamo in presenza di zone umide, quasi tutte di importanza internazionale, habitat per gabbiani, cormorani, gazzette, fraticelli e… , a migliaia, i fenicotteri rosa

 

 fenicotteri - foto di Valerio Caddeo-

stagno di Piscaredda

Il mare non ha bisogno di troppe descrizioni, l’acqua cristallina, dai colori che assumono via via tutte le tonalità del verde e del blu non sono un optional, così pure le spiagge e l’immediato retroterra. 

 

Località, quali S’Archittu, arco naturale, capolavoro eseguito dalla natura nel calcare; Is Arenas, distesa di dune mobili desertiche interrotte da oasi di verdi macchie mediterranee; Is Aruttas e Mari Ermi, non sono normali distese di sabbia, la spiaggia è formata da miliardi di piccoli bianchi e levigati grani di quarzo, come se fossero stati selezionati ad uno a uno . Gemme preziose che restano impresse, indelebili a chiunque ami la vacanza al mare in una zona ancora in gran parte selvaggia e da scoprire e godere.  

 

  S'Archittu   

 Is Aruttas   

S.Giovanni di Sinis

Anche la montagna è  portata di mano, il complesso montuoso del Montiferru, di origine vulcanica, con pendici ricoperte da una vegetazione che annovera piante aromatiche oltre all’abbondante fauna costituita da mufloni, cinghiali,poiane, sparvieri, gheppi, astori e grifoni. Una quantità di sorgenti perenni di acqua pura e leggera generano corsi d’acqua. Largo spazio quindi anche per coloro che prediligono il trekking e la mountain-bike.

Al di là del dato oggettivo, permangono ambiti in cui ognuno può mettere qualcosa di sé, luoghi di poesia, dove ognuno ha la sua poesia , dove tutti lasciano la loro impronta e fanno parlare di se.